Edilizia in legno. Tutto un programma.

Giunti di carpenteria in legno
...connessioni per travatura principale, secondaria, reticolare, e giunti longitudinali

Accanto al dimensionamento degli elementi costruttivi, un’altra parte fondamentale di DC-Statica è la verifica dei giunti di carpenteria in legno. Con l’utilizzo di connessioni, i componenti costruttivi possono indebolirsi, cosa da non sottovalutare affatto. Spesso, per sopportare le forze agenti, si ricorre perciò all’uso di materiali di rinforzo, come ad esempio mezzi di unione di forma cilindrica, piastre e ferramenta. Nella verifica dei giunti di carpenteria è possibile verificare tutti questi ulteriori dettagli.

Panoramica delle connessioni possibili
  • Connessioni specifiche per carpentieri
    • Tenoni
    • Incastri
    • Incastri a tenone
  • Connessioni per controcatene
    • Spinotti
    • Bulloni, bulloni passanti
    • Barre filettate
    • Tasselli particolari
    • Chiodi
  • Fazzoletti e coprigiunti
    • Piastre in acciaio interne ed esterne
    • Coprigiunti in legno e materiale ligneo
  • Connessioni di travi principali e secondarie (con o senza rinforzo a trazione ortogonale alla fibratura)
    • Ferramenta
    • Connessioni a coda di rondine
    • Tenoni
    • Intaccature
    • Connessioni per profilati in acciaio
  • Portapilastri
    • Portapilastri standard e annegati
  • Giunti longitudinali
    • Giunti Gerber
Schatten

I giunti di carpenteria in legno possono essere verificati in voci separate. In questa fase, avete la possibilità di importare le forze dei componenti calcolati in DC-Statica oppure di inserire manualmente le forze di taglio come forza caratteristica o forza di progetto.

In ogni caso, molti moduli offrono la possibilità di verificare i componenti e le loro connessioni all’interno della stessa voce di calcolo. Quindi, alla voce tetto a controcatene, a puntoni, ad arcarecci, per esempio, potrete dimensionare le connessioni delle controcatene e le sospensioni degli arcarecci intermedi in un unico calcolo. I giunti di carpenteria in legno sono disponibili anche in struttura reticolare generica e travi continue.

Connessioni specifiche per carpentieri

Tra le connessioni specifiche per carpentieri, DC-Statica verifica tenoniincastriincastri a tenone.

Il programma è in grado di verificare tenoni con o senza lunghezza di spelatura. L’elemento costruttivo in entrata può trovarsi in un angolo qualsiasi rispetto all’elemento costruttivo continuo.   A partire da un angolo inferiore a 70°, i tenoni vengono calcolati con le norme di dimensionamento degli incastri, visto che poi si comporteranno come tali.

Inoltre è possibile creare incastri anteriori, posteriori o doppi. Nel calcolo di verifica dell’incastro, viene determinato il resto del legno necessario.

Connessioni per controcatene

Grazie al giunto a T, è possibile collegare controcatene e sezioni rettangolari, con vari mezzi di unione di forma cilindrica. In questa fase non importa se l’elemento costruttivo in entrata o quello continuo siano classificati come controcatene.

Per la connessione di controcatene sono disponibili bulloni, bulloni passanti e barre filettate.  Inoltre è possibile combinare questi mezzi di unione con tasselli di particolare costruzione.   Un’altra opzione, in questo caso, sono gli spinotti. Per garantire un fissaggio perfetto, si possono utilizzare spinotti e bulloni passanti insieme. Ovviamente i mezzi di unione si possono spostare, anche se nella normativa vigente è contemplato solo lo spostamento di chiodi.  

Fazzoletti e coprigiunti

In questo tipo di connessione si verificano sia piastre a scomparsa, sia coprigiunti esterni. La verifica include anche le piastre tra sezioni di controcatene. Tra i mezzi di unione trovate spinotti, bulloni passanti e chiodi.

Oltre alle piastre in acciaio, nel calcolo potrete inserire anche coprigiunti in legno e materiale ligneo (Kerto-Q, BFU, OSB).

L’unione di piastre o coprigiunti con gli elementi costruttivi avviene automaticamente grazie al programma. L’utente invece, fissa la forma, la grandezza delle piastre/dei coprigiunti, e il tipo di unione dei componenti, attraverso i parametri di connessione.

Connessioni di travi principali e secondarie

Questo tipo di connessione unisce elementi costruttivi orizzontali che si incontrano perpendicolarmente.

Gli elementi possono essere collegati per mezzo di scarpe, staffe, connettori (modulo aggiuntivo fissaggio con ferramenta), tenoni a coda di rondine, tenoni e intaccature. In più, è possibile posizionare gli elementi su profilati in acciaio, grazie alla funzione connessioni per profilati in acciaio.

Il dimensionamento del tenone a coda di rondine avviene secondo l’omologazione aggiornata dell’Associazione HIGH-TECH-ABBUND.

Se necessario, le connessioni delle travi possono essere rinforzate contro la rottura a trazione trasversale, con viti interamente filettate.

Portapilastri

Tra le varie funzioni, il modulo aggiuntivo fissaggio con ferramenta prevede anche la verifica di portapilastri standard e annegati. DC-Statica include nella sua libreria gli articoli correnti di diversi produttori, permettendovi così un raffronto immediato.

Giunti longitudinali

Tra i giunti di tipo longitudinale avete a disposizione i giunti Gerber. La connessione può essere dimensionata come giunto “sospeso” oppure come giunto disteso. Nel primo caso i mezzi di unione saranno sottoposti a trazione, mentre nel secondo, verrà esercitata una pressione di contatto. Tra i mezzi di unione possibili trovate bulloni passanti, bulloni e barre filettate.

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